

Si sono conclusi domenica scorsa i campionati europei di Parigi, iniziati il 31 luglio con le gare del nuoto artistico e dei tuffi, proseguite dal 4 all’8 agosto con le gare in acque libere e culminati con il nuoto in piscina dal 10 al 16 agosto.
Italia dominante tra le nazioni vincitrice della classifica a punti sia nel settore delle acque libere che nel settore nuoto.
Grandi prestazioni per Barbara Pozzobon vincitrice della medaglia di bronzo nella 5 km e staffettista di apertura della 4x1250 argento dietro la Germania.
Prima esperienza a questo livello per Giulia Berton classificatasi 16° nella 10 km.
Il nuoto in vasca consacra la crescita internazionale di Carlos D’Ambrosio che stabilisce il nuovo primato italiano nei 200 stile libero con 1.44.72 nella frazione di apertura della staffetta 4x 200 sl che arriverà 4° a 6 decimi dal bronzo; finalista individuale anche nei 100 sl (7° 47.58) e nei 200 sl (5° 1.45.19) contribuisca al bronzo della 4x100 sl mixed che stabilisce il nuovo primato italiano e, con 47.01, all’argento della 4x100 mista.
Chi invece è già nell’elite mondiale del nuoto è Thomas Ceccon che coglie la medaglia di bronzo nei 200 dorso con uno storico record italiano portato a 1.53.96, mentre è argento nei 100 dorso a un solo centesimo dalla medaglia d’oro con 52.28; dopo mezz’ora porta il suo contributo nella staffetta mista che conquisterà la medaglia d’argento.
Al debutto nella nazionale assoluta Alessandra Mao che viene schierata in prima frazione della 4x200 sl, che si classificherà al 5° posto finale con una frazione da 1.59.47 mentre, nella 4x100 sl, schierata in ultima frazione si rende protagonista dell’incredibile tempo di 53.37 toccando come 2° dietro solo alla fortissima Olanda.
Primo europeo assoluto per Giada Alzetta che nuota la finale continentale dei 400 misti in cui si classifica sesta con 4.39.83; raggiunge inoltre le semifinali dei 200 delfino.
Per Manuel Frigo è l’ennesimo campionato d’Europa ma non riesce a superare le batterie dei 50 sl mentre nei 100 stile nuota la semifinale ma non riesce a centrare la finale; purtroppo, l’esclusione dalla finale della staffetta 4x100 stile lo priva della gioia di cercare di conquistare una medaglia europea.
Da ricordare, inoltre, la schiera di atleti che non sono veneti d’origine ma che nuotano al centro federale di Verona, su tutti Nicolò Martinenghi, Andrea Camozzi, Alessandro Ragaini, e Chiara Tarantino.
NUOTO ARTISTICO
Enrica Piccoli
4ª nel solo libero – 270,0475 punti
4ª nel solo tecnico – 246,8250 punti
4ª nel duo libero con Lucrezia Ruggiero – 295,4962 punti
Beatrice Esegio
🥉 squadra libera – 256,1558 punti
🥉 squadra tecnica – 284,6725 punti
Riserva nella routine acrobatica, conclusa dall’Italia al terzo posto
TUFFI
Elisa Pizzini
🥇 trampolino 3 metri sincro con Chiara Pellacani – 308,07 punti
4ª nel trampolino individuale da 3 metri – 306,25 punti
5ª nel trampolino individuale da 1 metro – 245,30 punti
Da parte del Comitato Regionale Veneto i più sinceri complimenti a tutti gli atleti che hanno rappresentato l’Italia ai campionati Europei di Parigi.
Gestisci una società?
Devi iscrivere i tuoi atleti alle manifestazioni?